Mi chiamo Fiorenzo Dorigo e sono il Presidente del Club della Libertà Ticino e Campione d’Italia; sono un amante degli animali come lo è Lei. Spinto proprio da questo comune sentimento, mi permetto di scriverLe questa lettera per portarLa a conoscenza di un’ingiustizia verso i cani, i nostri migliori amici.
Di seguito Le riporto il contenuto di una lettera che mi è pervenuta da una cara amica italiana, che vive con una lupacchiotta nel Canton Ticino e periodicamente si reca a Roma.
Buongiorno a tutti,
Sono Indy, un lupo cecoslovacco di quattro anni, vivo in Svizzera vicino al confine con l’Italia con la mia padrona che passa tutto il suo tempo libero con me.
Ci vogliamo molto bene e siamo appena tornati dal mare. Le confesso che mi piace tantissimo passare molte ore sotto l’ombrellone a dormire. Purtroppo incontriamo grandi difficoltà a trovare una spiaggia adatta a noi cani. Devo dire, comunque, che, in seguito a lunghe ricerche, tutti gli anni la mia padrona riesce ad accontentarmi e troviamo un luogo adatto, ossia dove i cani sono ben accetti, per passare le vacanze. Devo però riconoscere che grazie al contrassegno ultimamente introdotto che segnala i posti dove noi cani possiamo entrare, la ricerca della spiaggia adatta a noi è un po’ più semplice. Ciononostante, rimane, purtroppo, il problema delle scarse strutture che possono soddisfare le esigenze di noi cani e dei nostri padroni.
Periodicamente, lei ed io andiamo a trovare il suo fidanzato a Roma; questo viaggio lo dobbiamo fare sempre in macchina ed è piuttosto faticoso e stancante guidare tutte quelle ore. Inoltre, essendo il percorso stradale molto trafficato è anche pericoloso e sovente si incontrano delle lunghe colonne di macchine. In inverno vi è pure il disagio e il pericolo causato dalla neve, dal ghiaccio o dalla nebbia…
Archiviato in : Documenti Messo il tag: | Brambilla cani diritti dei cani trenitalia


