COMUNICATO STAMPA
Inaccettabile, gravemente lesivo dell’assetto politico – amministrativo del comune di Campione d’Italia, l’ordine del giorno n° 9/3118/29 del 29-06-2010 seduta 344 presentato dai parlamentari della lega Nord che recita:
“Impegna il Governo a riconsiderare, nell’esercizio della delega relativa al riordino delle disposizioni concernenti il comune di Campione d’Italia, la disciplina speciale vigente, affinché …omissis…, si rimuovano i privilegi ingiustificati dei quali gode il Comune di Campione d’Italia”.
Crosio,Reguzzoni,NicolaMolteni,Rivolta.
Quelli che i parlamentari, sottoscrittori dell’ordine del giorno di cui sopra, definiscono “privilegi”, altro non sono che Norme storicamente legiferate dai vari governi, indispensabili per la normale e quotidiana vita politico – amministrativa del comune di Campione d’Italia. Comune, unico in Italia ubicato in territorio estero, quindi con caratteristiche di “Exclave”.
L’accettazione di tale ordine del giorno tanto infausto provocherebbe la morte non solo del comune di Campione d’Italia, ma di ogni attività politica, commerciale e lavorativa di tutto il territorio.
Il PDL di Campione d’Italia fin da ora si adopererà ad intraprendere tutte le azioni necessarie che la legge consente per impedire il proseguo di tale iniziativa al fine di salvaguardare il territorio e la popolazione campionese.
Il Coordinamento cittadino
del Popolo della Libertà
Campione d’Italia
RASSEGNA STAMPA
L’ordine del giorno presentao dalla LEGA NORD
“La Camera,
premesso che:
l’articolo 13-bis prevede una delega al Governo per il riordino delle disposizioni concernenti il Comune di Campione d’Italia; il comune di Campione d’Italia gode di una molteplicità di disposizioni di favore, dal punto di vista fiscale: è infatti l’unico comune italiano nel quale vige la non imponibilità dell’IVA per determinate transazioni e per tali ragioni molte società vi hanno stabilito la propria sede d’affari; sotto il profilo previdenziale, il Comune di Campione dispone di determinate facilitazioni in materia di pagamento degli oneri sociali (finanche la materia stradale appare speciale; è possibile disporre della patente di guida elvetica, che non è vincolata alla regola dei punti ed è possibile immatricolare auto e motoveicoli con targa svizzera e quindi sottoporli al pagamento del bollo e dell’assicurazione a tariffe molto convenienti); per i propri residenti e per i frontalieri (per i quali è stato, altresì, creato un apposito assegno di exclave per allineare il livello dei redditi degli abitanti a quello dei cittadini svizzeri) esistono ulteriori facilitazioni fiscali per la costituzione di società di persone che si registrano nel territorio del comune (si stima che le suddette agevolazioni portano ad un risparmio fiscale nella misura del 36 per cento rispetto al resto del territorio italiano); infine il Comune di Campione riceve annualmente un maxidividendo dalla società di gestione del Casinò; è comunque necessario tenere conto delle specificità nell’erogazione e nella fruizione dei servizi sociali (scuola, sanità, ecc.), frutto di accordi tra l’Italia e la Confederazione svizzera,
impegna
il Governo a riconsiderare, nell’esercizio della delega relativa al riordino delle disposizioni concernenti il comune di Campione d’Italia, la disciplina speciale vigente, affinché, nell’ottica dell’ottimizzazione della gestione della cosa pubblica, e del risparmio di risorse pubbliche, si rimuovano i privilegi ingiustificati dei quali gode il Comune di Campione d’Italia.
9/3118/29. Crosio, Reguzzoni, Nicola Molteni, Rivolta.”
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