Ritorniamo ai valori veri…

Buongiorno a Tutti,

mi permetto di esprimere liberamente il mio pensiero e le mie preoccupazioni.

Molti mi conoscono come sindacalista del casinò, ma adesso dopo dodici anni che ho trascorso a rappresentante i lavoratori della casa da gioco, ho deciso insieme agli amici di sempre, che è giunto il momento di occuparmi con tutte le mie forze di politica per il bene del paese.

Più che mai Campione attraversa un momento difficile, la “belle epoque”  che contrassegnava il nostro paese e passata ormai da tempo. Oggi, il continuo dilagarsi a livello nazionale delle nuove tecnologie dei giochi d’azzardo mettono in seria difficoltà l’economia del nostro Paese e l’unica fonte di guadagno per i cittadini campionesi e No.

Negli ultimi anni, insieme agli amici di questo paese, abbiamo dato a Campione e ai campionesi una sede sindacale CAF con lo scopo di garantire un servizio efficiente agli abitanti, ma non solo. È un vero e proprio punto di riferimento per tutti, con l’intenzione di cercare la soluzione ai tanti problemi burocratici. Il progetto è riuscito, giorno dopo giorno l’ufficio ha guadagnato la fiducia delle persone che si sono rivolte a noi per trovare la soluzione a diversi problemi, questo era il nostro primo obiettivo e ora possiamo dire con grande soddisfazione che lo abbiamo raggiunto. Voglio ringraziare pubblicamente i vertici dell’organizzazione sindacale Uil, che con il contributo delle segreterie provinciali, regionali e nazionali, mi hanno messo nella condizione di lavorare serenamente tutti questi anni.

Con lo stesso spirito che mi ha accompagnato in passato, voglio tentare di costruire progetti che hanno lo scopo di contribuireallo sviluppo socio culturale del paese. È sotto gli occhi di tutti il deteriorarsi del rapporto tra le persone, mentre stanno aumentando le spaccature che creano disgregazione tra la gente, Campione ha bisogno di tutti per cercare di superare i periodi difficili, come accaduto in passato.

In questi anni non ho sentito da parte di nessuno proporre nuovi progetti che potrebbero aiutare il ripopolamento del paese, l’impoverimento commerciale e artigianale sono i sintomi che il paese si sta spegnendo,mi permetto di affermare che una politica di solo contenimento dei danni non è la soluzione giusta, bisogna avere il coraggio di proporre qualcosa di nuovo, innovativo.

Abbiamo perso lo spirito di combattere fianco a fianco per garantire e tutelare Campione e il suo casinò. Qualcuno allegramente e sollevando le spalle si conforta dicendo che quello che rappresenta Campione non può finire perché è al centro di grandi interessi. Ma se questo non fosse vero e da un giorno all’altro finisse tutto, noi cittadini a cosa andremmo incontro?

Mi rivolgo a quelle persone convinte che noi tutti viviamo attorno alla gallina dalle uova d’oro, ma attenzione le uova d’oro stanno per finire e se malauguratamente crolla il sistema economico, chi pensate che venga a aiutarci?

Come potremmo risollevarci senza avere gli strumenti giusti per garantire la nostra tutela?

Io non mi permetto di dire cosa uno deve o dovrebbe fare, immagino che non sia facile amministrare Campione, ma quello che mi concedo è di suggerire che la cosa più semplice è ovvia da fare, in questi momenti,è assolutamente di riprendere il DIALOGO TRA LE FORZE DEL PAESE.

Noi tutti, e in questo caso uso il plurale dato le continue lamentele che le persone mi rivolgono, siamo stanchi di vedere poca, anzi per niente, coesione da parte di chi ci amministra, credo e parlo per esperienza fatta negli ultimi anni, la “testa“ deve avere il compito e la capacità di tenere insieme tutti, farli ragionare e quindi amalgamare tutte le idee che democraticamente emergono, ma, cosa più importante, amministrare superando il confine dei colori e delle appartenenze politiche o famigliari, delle simpatie e antipatie, quindi contribuire a fare gli interessi di tutti.

Oggi sono preoccupato. La situazione di difficoltà del Casinò, principale risorsa economica del paese, la politica annebbiata dai vari conflitti interni al paese, l’economia che sta attraversando un momento di crisi ormai storico e non per ultimo, la socialità del paese del tutto cancellata come per esempio la sanità, ci portano a percorrere un periodo molto buio e sicuramente con un futuro molto incerto. Le persone come il sottoscritto che hanno scelto e crescere la famiglia in quello che era un vero PARADISO, e non intendo “fiscale” come alcuni politici cercano di far passare sulla stampa, ma nel vero senso della parola, adesso hanno molti dubbi e si aggiunga quella mancanza di serenità che vigeva nel passato.

I “vecchi del paese” ci hanno lasciato una miniera d’oro e noi non siamo stati capaci di amministrarla, loro hanno fatto tanti sacrifici per costruire il nostro futuro e noi oggi con tanta facilità stiamo distruggendo tutto.

Cambiamo finalmente la nostra cultura degli ultimi anni, non serve più scaricare la colpa su un passato o sul presente che può venire comodo per individuare colpevoli che allietano la coscienza, oggi servono certezze per i nostri figli, che garantiscano il nostro e il loro futuro.

Tutti abbiamo bisogno di tutti, ognuno di noi può contribuire a far sì che il paese esca finalmente da questo periodo difficile.

La Vera politica non mi spaventa affatto, quello che temo è la politica ottusa che non porta a niente, ma anzi ci porta sempre più indietro, non abbiamo bisogno della politica che pensa solamente a prosciugare le risorse economiche del Nostro Amato Paese, ma abbiamo bisogno di progetti chiari, semplici e che diano il giusto valore a Campione e lo ricollocano sul gradino più alto del podio.

Tutto il resto è nelle mani della Politica, credo che nessuno dei politici in generale voglia o abbia interesse che Campione finisca, sarebbe una sconfitta per tutti perdere una risorsa sul territorio provinciale, regionale e nazionale, dato anche la peculiarità di questo territorio che la fa diventare un’enclave di tutto rispetto.

Infine, con tutto il cuore invito, le persone che condividono i valori della libertà di pensiero e il rispetto delle idee indistintamente dal colore di appartenenza, ad espormi tranquillamente e con tutta serenità quello che sta accadendo, perché sono convinto che ritornare a parlare spensieratamente e senza pregiudizi alcuni, è l’inizio del riscatto di CAMPIONE D’ITALIA.

Cordialmente saluto.

 

                                                                                                                                                                                                                                                                      Firma con nome

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