Egregio Direttore,
mi permetto di esprimere liberamente il mio pensiero e le mie preoccupazioni per le affermazioni e i concetti che in questi giorni ho letto sul suo portale.
Io abito a Campione da sempre, quindi queste notizie che vengono scritte sul mio paese non sono di certo nuove, ma già da parecchi anni sentiamo queste cose, quando la Politica non riesce più a trovare un’intesa tra di loro, questo è il risultato.
Non ho nessun problema a dichiararmi vicino al PDL e al centro destra, a Campione la Lega ha ottenuto un risultato pari al 25,36% nelle ultime elezioni Europee. Questa è la dimostrazione senza ombra di dubbio che il nostro paese vi è una forte alleanza tra il PdL e la Lega dato che in totale hanno ottenuto un risultato del 74.33%.
Sono stato preso dallo sconforto leggendo l’articolo dell’On. Reguzzoni, credo che in politica debba prevalere il confronto e il dialogo, e che i pregiudizi legati a cattive informazioni debbano rimanere lontani, perché verrebbe meno la figura politica considerato che gli interessi devono essere assolutamente sempre e solo i cittadini.
Nel 2005, io insieme ad un gruppo di amici di Campione abbiamo presentato, a quello che fu il governo Prodi, documenti, relazioni e altro che provarono l’effettiva realtà e peculiarità del Paese-Enclave citato dall’On. Reguzzoni. Per pura informazione sulla questione sanitaria di Campione, noi cittadini ogni volta che usufruiamo di qualche servizio sanitario, ci rivolgiamo alla vicina Svizzera quindi vi sono dei costi che sono legati al sistema sanitario elvetico, del tutto diverso da quello italiano. È normale che questi costi ricadano sull’amministrazione pubblica. Vi pongo un esempio mio personale per darvi meglio l’idea di quanto vi ho esposto: mia moglie si è vista recapitare una fattura di Franchi 6.000.- pari a € 4.000.- per il ricovero di due giorni causa il parto di mia figlia, cosa che ovviamente è avvenuta in una struttura ospedaliera Svizzera, ma chi conosce la posizione geografica di Campione sa che non abbiamo altra possibilità. Potrei elencarvi tante differenze riguardanti la vita quotidiano che si svolge nel Comune di Campione d’Italia, che sicuramente lo pongono in una posizione differente rispetto alla realtà nazionale italiana. Se alla base esistono dei pregiudizi, di certo posso così elencarvi tanti esempi che sicuramente non cambierebbe nulla, perché non c’è “peggior sordo di chi non vuol sentire”.
Da cittadino Italiano che paga le tasse in Italia, mi permetto anche di constatare che ormai la moda di oggi giorno non è quella di migliorare le realtà socio – politica per cercare di far funzionare e ottenere più serenità ai propri cittadini, ma è invece il contrario. Bisogna gridare allo scandalo e denunciare le indecenze senza preoccuparsi se sono effettivamente vere o se sono falsità create per fini e scopi diversi da quelli politici. A nessuno importa se gli effetti colpiscono le famiglie che cercano solo di vivere serenamente, si ha la sensazione contraria, cioè come se si andasse nella direzione opposta, cioè quella di peggiorare la vita. Ne approfitto anche per invitare chiunque dei nostri parlamentari della zona comasca o del varesotto, a riflettere su quello che rappresenta Campione e il suo Casinò. Per la regione Insubrica, è una risorsa economica e sociale molto grande, lo prova il fatto che molti lavoratori provengono dalle province limitrofe.
Comunque sono sempre a disposizione di chi volesse approfondire gli argomenti che ho toccato solo marginalmente.
Un cordiale saluto, Fiorenzo Dorigo.
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